Article published In: Reinardus: Yearbook of the International Reynard Society
Edited by Richard Trachsler and Baudouin Van den Abeele
[Reinardus 35] 2023
► pp. 49–83
Sub specie animalium
Simbologia faunistica della società medioevale nella Regale du Monde
Article language: Italian
Published online: 22 March 2024
https://doi.org/10.1075/rein.00069.mac
https://doi.org/10.1075/rein.00069.mac
Astratta
Dopo aver avanzato alcune ipotesi di datazione della Regale du Monde (seconda metà del secolo
XIV), l’intervento fa luce sul complesso uso simbolico degli animali nel discorso politico-sociale del componimento. Introdotta da
una trasfigurazione araldica dei regnanti di Francia e Inghilterra nel contesto contingente della guerra dei cent’anni, la visione
storico-profetica di cui consta la Regale è infatti presieduta da un universo faunistico che intende
rappresentare il microcosmo tripartito della società medioevale. In particolare, la rigenerazione del saeculum
annessa all’incipiente regno del dedicatario, Carlo V il Saggio, è messa in scena da una doppia processione e da un
conflictus che vedono protagoniste tre specie diverse di bestie e di uccelli, di cui il presente studio
intende approfondire il significato simbolico, con specifico riguardo al caso peculiarissimo del tarin (il
lucherino). L’articolo offre, infine, un’edizione e una traduzione del prologo latino che apre il testo così com’è conservato nel
codice di Cambridge (Trinity Hall Library, ms. 12, ff. 100ra–103rb).
Article outline
- Comincia il libro della Sovranità del Mondo, ossia Dei Tre Stati
- Qui l’autore con le sue parole previene l’invidia dei vinti
- Qui l’autore pone la prima soluzione alla detta anticipazione
- Qui l’autore pone la seconda soluzione
- Qui l’autore espone la sua visione in sogno
- Qui l’autore espone il mese in cui portò a termine quest’opera
- Qui l’autore espone il suo turbamento, derivante dalle visioni
- Appunti
